Premio Speciale Arte Laguna Prize 16^ - Venezia

Residenza artistica presso Villa Roberti, Brugine, (PD) 5-15 luglio 2022

Mockup del progetto site specific per Villa Roberti con il pattern pop up "Rosa, la città mutevole" 2022
Mockup del progetto site specific per Villa Roberti con il pattern pop up "Rosa, la città mutevole" 2022
Mockup del progetto site specific per Villa Roberti, vista dall'are dell'ingresso principale
Mockup del progetto site specific per Villa Roberti, vista dall'are dell'ingresso principale
Mockup di Villa Roberti, facciata postica
Mockup di Villa Roberti, facciata postica
Mockup di Villa Roberti veduta con a lato la torre medievale
Mockup di Villa Roberti veduta con a lato la torre medievale
"Rosa. La città mutevole", modulo di ripetizione, polimaterico, cm 100x100, 2022
"Rosa. La città mutevole", modulo di ripetizione, polimaterico, cm 100x100, 2022
l'opera inserita all'interno del Salone degli affreschi della Villa Roberti, sullo sfondo Apollo e Dafne, affresco di Giambattista Zelotti
l'opera inserita all'interno del Salone degli affreschi della Villa Roberti, sullo sfondo Apollo e Dafne, affresco di Giambattista Zelotti
"Rosa, la città mutevole" pattern pop-up, elaborazione digitale, 2022
"Rosa, la città mutevole" pattern pop-up, elaborazione digitale, 2022
soddisfazione per il lavoro e la bellissima esperienza di residenza artistica
soddisfazione per il lavoro e la bellissima esperienza di residenza artistica

“Rosa. La città mutevole” progetto decorativo per Villa Roberti

 

Si ispira al tema delle "Città Invisibili" di Calvino l’opera progettata per Villa Roberti a Brugine (PD).

Importante dimora storica del Cinquecento, la Villa è stata progettata dall’architetto Andrea Valle e vede al suo interno prestigiosi affreschi per mano di Paolo Veronese e Giambattista Zelotti.

Come nelle "Città" di Calvino, in quest'opera dal titolo "Rosa. La città mutevole", è un senso di spaesamento a fare da filo conduttore.

Rosa è una città sospesa nell'aria, incastonata in una dimensione silenziosa e atemporale. Una città bianca, sospesa tra le nuvole, dove le case, le chiese, i templi sono delle labili parvenze avvolte nell'aria densa di luce e di umidità.

In primo piano i segni di un'architettura antica sulla quale cespugli di rose fioriscono, e successivamente, attraverso un processo di metamorfosi, magicamente passano dalla dimensione incorporea dell'immaginazione a quello della realtà concreta e tangibile dei sensi, sensazione suggerita dal passaggio dalla bidimensionalità alla tridimensionalità.

Dal Salone degli Affreschi il progetto riprende l’armonia e l’equilibrio dei rapporti tra elementi figurativi diversi, come architettura, natura e paesaggio e naturalmente si ispira al  tema della Metamorfosi che caratterizza il ciclo decorativo del Salone.

L'elaborazione in grafica digitale del pattern simula una possibile realizzazione del progetto delle superfici esterne della Villa, ispirandosi al fatto che originariamente tutte le facciate esterne erano rivestite di affreschi che purtroppo ora non sono più visibili.

 

 

Paesaggio immaginario di Villa Roberti ambientata nel '700 con il mio progetto site specific, elaborazione con IA, 2026
Paesaggio immaginario di Villa Roberti ambientata nel '700 con il mio progetto site specific, elaborazione con IA, 2026